Ance sintetiche

Ciao a tutti amici sassofonisti,

è veramente tanto che non scrivevo sul blog e devo dire che la cosa non piace affatto.

Purtroppo quando hai una passione dovresti aver la possibilità di coltivarla ma gli impegni lavorativi insieme a quelli di tutti i giorni purtroppo a volte hanno la meglio su quello che invece potrebbe rendere le nostre giornate più piacevoli.

Erano veramente tanti mesi che non prendevo i miei sax per fare due note, anche perchè usando sempre più spesso nelle ore serali il mio EWI USB sono riuscito a tamponare la mia voglia di soffiare nel mio Tenore e nel mio Contralto.

Finalmente mi sono ritagliato del tempo ed oggi ho montato il mio Sax Tenore e volendo usarlo subito senza perdere tempo ho deciso di montare le mie ance BARI che hanno ormai più di venti anni.

Sicuramente non sono come le ance in canna, però devo dire che la comodità di montarle sul becco e poter iniziare subito a suonare è veramente il massimo.

La comodità di queste ance è proprio questo, non devi preoccuparti se suonano o meno, trovata la misura che fa al caso tuo le troverai sempre pronte.

Naturalmente parlo di questa marca perchè tanti anni fa, quando ho iniziato ad usarle, provate queste non ho avuto la voglia di provarne altre visto che mi erano piaciute veramente tanto e a distanza di anni devo dire che la mia opinione è sempre la stessa.

Un saluto e a presto

7 commenti :

  1. Salve. Io non le ho mai provate. D'accordo per quanto riguarda la praticità d'uso. Ma la qualità del suono quanto differisce da quelle vegetali?
    Grazie

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    1. Cioa, direi che è una questione di abitudine ... sicuramente la prontezza toglie un pò della rotondità e del suono caldo che può avere una ancia in canna, ma, sicuramente da provare

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  2. Buongiorno a tutti.
    Si a livello di praticità, durata e per il fatto che se prendi contro qualcosa non si sbeccano come quelle naturali mi trovate in accordo, ma se parliamo di suono, proprio non ci siamo. Forse fare del rock duro o suonare nella banda cittadina possono andar bene ma se suonate seriamente magari jazz, dimenticatevi proprio di queste ance o comunque delle ance sintetiche. Il suono è sempre uguale e privo di personalità, stucchevolee spesso ingovernabile. Questo il mio parere e la mia esperienza. Tra le ance sintetiche diciamo che forse quelle che coniugano sia l'una che l'atra sono le Plasticover, quelle nere per intenderci, della Rico che sono ance normali rivestiter di una vernice apposita che le rende un pò più rigide e resistenti. Ma quelle di pura plastica o resina proprio no grazie!!!
    Per quanto riguarda ance normali ho sempre usato le D'Addario unfiled medium 3 sia per tenore che pe soprano che per contralto. Ho provato da circa due mesi le Lupifaro Jazz 3,5 e vi assicuro che non le lascerò più, provare per credere.
    Buona musica a tutti.

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    1. Non posso che non darti ragione sulla differenza di suono, infatti hanno sicuramente meno calore. Hai menzionato le plasticover e ricordo che in effetti avevo provato anche queste. Si parla sempre di praticità a discapito di altre cose, è anche vero che non tutti hanno necessità di quelle piccole sfumature o non tutti hanno le capacità ancora per capire queste sfumature e forse per questa tipologia di persone farebbe sicuramente più comodo un'ancia pronta su tutto il registro da permettere anche studi più facili per quello che riguarda anche emissione delle note gravi ma anche di quelle acute.

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  3. Ciao. Io uso le Légère Signature Series.
    Vi inviterei a provarle; costano 30 euro però sono ad un livello altissimo ed il suono è molto buono.
    Saluti

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    1. Le uso sul contralto, tenore e baritono. Le trovo superlative.

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    2. Sicuramente le proverò, voglio sentire se ci sono differenze con le Bari

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