Imboccatura sax

Ciao a tutti, oggi prendo spunto da una domanda che mi è stata posta da un amico che segue regolarmente il blog. Mi chiede come deve posizionare i denti quando studia con il solo becco.

Tu lo sai?

Io conosco la mia imboccatura, ma sinceramente non sono in grado di spiegarti a parole dove devi posizionare i denti, posso solo dirti che l'imboccatura è importantissima e soprattutto deve essere morbida. Non devi usare il morso per effettuare le diverse note, tutto dipende da come controlli i muscoli, da come posizioni la lingua, da come la gola partecipa in questo gioco per l'emissione delle diverse note.

La tua bocca sarà la prima cassa armonica prima di entrare nella seconda che è il tuo strumento.

L'esercizio con il solo becco serve proprio a questo, devi capire come partecipano la tua lingua, la tua gola, il tuo morso all'emissione delle varie note.

Solo questo tipo di studio, e quindi solo dopo aver capito che suonare il sax deve essere semplice come parlare, potrai eseguire tutto quello che vorrai, rendi tutto molto semplice, non complicarti la vita, suonare il sax deve essere un piacere e non una fatica.

Un saluto e buon sax a tutti.

Post più interessanti ...

Ciao, voglio raccontarti una storia ...


un giorno un ragazzotto che aveva già studiato per diversi anni il pianoforte decise di iniziare a studiare il sax.


Non  avendo disponibilità per acquistare un sax decise di entrare nella banda del paese, avevano a disposizione un vecchio sax contralto veramente malandato.


Sei ancora seduto sulla tua poltrona ...


Così è iniziata la mia avventura con il sax nel lontano 1986.


In questo blog cerco di mettere a disposizione di chi lo desidera, GRATUITAMENTE, materiale per tutti gli appassionati di questo strumento, e naturalmente, grazie alle domande di amici che seguono abitualmente il blog e che sono registrati, cerco di fornire e  rispondere sfruttando le conoscenze e gli studi fatti in questi anni.


Ho voluto raggruppare i link dei post per me più significativi fino ad ora.











Se vuoi dare anche tu un contributo allo sviluppo del blog -Suonare il sax-, leggi i post e lascia il tuo commento, è veramente importante per me conoscere quello che tu pensi.

Un saluto e buon sax

Scale blues

Ciao, proprio così, oggi ho deciso di parlare di scale blues.

Si entra in una sonorità che personalmente preferisco a tutte le altre, suonare una semplice scala blues ti inserisce in quel contesto di musica che identifica il sax. Prova a suonare una semplice scala di Do, successivamente la scala pentatonica di Do, e per ultimo esegui la scala di Do blues.

Ascolta la differenza, entri pian piano nelle sonorità che identificano il nostro strumento.

Se non conosci queste scale ma vuoi immediatamente iniziare a suonarle registrati qui e scaricale subito, nel bagaglio musicale di un musicista non possono assolutamente mancare.

Un saluto e buon sax

Usi il tuo IPHONE?

Ciao, ho notato che molte persone partecipano al blog attraverso il proprio IPHONE e purtroppo riscontrano problemi nel momento della registrazione al mio blog.

Non hai ricevuto immediatamente il materiale GRATIS?

Semplicissimo, nella tua casella di posta ricevi immediatamente una mail dove devi darmi conferma cliccando sul link per poterti inviare immediatamente tutto il materiale GRATIS a disposizione per te.

Spero di esserti stato d'aiuto per completare la tua registrazione.

Un saluto e buon sax

Sonny Rollins - Tenor Madness


Ciao a tutti,
oggi ho deciso di ascoltare insieme a voi lui, Sonny Rollins.

Ma tu cosa ne pensi?

Come ho detto più volte ascoltare questo tipo di sassofonisti ti permette di capire molte cose.

Se riesci a trascrivere un pò di questo solo, potrai confrontarti con lui e capire e studiare divertendoti sfumature che applica un grande sassofonista.

Buon sax

E' arrivato il momento di dire stop?

Ciao sassofonista,
anche tu che hai la mia stessa passione conosci il costo delle ance.


Purtroppo noi sassofonisti dobbiamo fare i conti anche con quelle ance che purtroppo non vogliono proprio emettere quel suono che vogliamo sentire.


Ma quanto è importante l'ancia?


Una buona ancia è fondamentale, insieme al becco costituisce la partenza per emettere facilmente un bel suono.


Come ho già detto in un post passato, per un periodo ho fatto ricorso a delle ance in plastica che sicuramente mi avevano fatto risparmiare dei soldi e sicuramente anche tanto tempo, ma una volta montata nuovamente una vera ancia in canna non sono più riuscito a tornare in dietro.


Lo sai anche tu che in un pacchetto di ance a volte pronte da suonare ne possiamo trovare 2/3 su 10,  ma è anche vero che con piccoli accorgimenti è possibile salvare e rendere accettabili anche quelle ance che altrimenti andrebbero  gettate.


Molti hanno già ricevuto il video e si sono assicurati anche di ricevere abitualmente materiale veramente interessante da parte mia.
Tu cosa stai aspettando?


Ti consiglio di non continuare a leggere se conosci già i metodi per salvare quelle ance che stai conservando perchè ti scoccia buttarle!


Anche io facevo così ... le ance non migliorano da sole ...


Se vuoi conoscere anche tu come rimettere in gioco quelle ance abbandonate e tutte quelle che in futuro sicuramente ti capiterà di trovare, allora scarica immediatamente il video.


Come da titolo vorrei smettere di regalare questo video che ritengo importantissimo per ogni sassofonista.


Dammi anche tu un motivo per farmi cambiare idea, la tua opinione è importante.




Un saluto e buon sax

Il salvabocchino


Ciao a tutti,



oggi ho voluto dedicare l'attenzione a questo accessorio che secondo me ha la sua importanza.


Io personalmente ho iniziato molto tardi ad usare il salvabocchino, e devo dire che sarebbe stato molto utile se lo avessi usato dall'inizio dei miei studi.


E' un piccolo cuscinetto di vari spessori che viene applicato sul bocchino dove di solito i nostri denti con il passare del tempo riescono ad incidere anche il becco.


Proprio così ...


Sarà capitato sicuramente anche a te di vedere, specialmente se utilizzi un bocchino in ebanite, che il tuo becco con l'andare del tempo tende a segnarsi nel punto in cui di solito appoggi i denti. Proprio così, non volendo, con l'uso, il tuo becco rischia di ritrovarsi con un bel solco che a volte rende difficoltoso anche il cambio d'imboccatura.


La mia prima confezione di salvabocchini io l'ho acquistata dopo aver per anni usato un salvabocchino artigianale fatto da me con del semplice scotch trasparente. Senza volerlo, il fastidio che provavo ai denti e che mi aveva portato a quella soluzione artigianale, anticipava l' uso di un vero salvabocchino.


Purtroppo non conoscevo l'esistenza di questo accessorio ma da quando lo uso non posso farne proprio più a meno.


Oltre a non sentire più le vibrazioni non ho più neanche il problema di rovinare il becco.


Tu che ne pensi?


Ciao e buon sax

Orecchio relativo

Cosa centra questo orecchio?


Te lo spiego subito. Se sei un musicista con l'orecchio assoluto, e che quindi riesce per natura a riconoscere una nota sentondola una sola volta, ti faccio i complimenti perchè hai sicuramente un gran dono, ma puoi anche evitare di leggere questo post.
Se invece vuoi sviluppare il tuo orecchio alla musica, ti consiglio di registrarti su SAXROOM perchè avrai a disposizione una sezione dedicata allo studio dove potrai rallentare qualsiasi brano come faccio vedere con il software qua nel video ma con una semplicità estrema.





Ciao e buon sax

Le scale pentatoniche

Ciao a tutti,
oggi ho deciso di parlare delle scale pentatoniche.


PERCHE'?


Sia che tu voglia suonare Jazz, Rock, Fusion o altro, le scale pentatoniche sono un esercizio fondamentale ed essenziale che deve essere presente nel nostro bagaglio di studi.


Conoscere le sonorità delle scale pentatoniche ti aiuterà anche a comprendere meglio come costruiscono i soli i grandi sassofonisti.





Ciao e buon sax

Importanza di trascrivere

Quanto è importante trascrivere i soli dei sassofonisti che ci piace ascoltare?


Non è importante, di più.


Trascrivere un assolo è un esercizio importantissimo e fondamentale per apprendere meglio la teoria, l'uso delle scale, gli abbellimenti e tutto quello che l'esecutore in quel momento usa per costruire il proprio solo.


Non importa la difficoltà del solo che devi trascrivere, naturalmente dipenderà dalla tua dimestichezza con la scrittura della musica e quindi sulle tue conoscenze del solfeggio, l'importante è che in base alle tue capacità tu constantemente trascriva musica.


E' un esercizio molto importante che permette a chiunque di apprendere e di sviluppare tantissimo anche il tuo orecchio per la musica.


Sicuramente farsi passare una trascrizione da un amico è più semplice e più veloce, ma ti assicuro che non puoi renderti conto che soddisfazione proverai quando potrai finalmente suonare quel solo che ti sei trascritto completamente da solo. Quello che impari trascrivendo un solo ti servirà anche per sviluppare le tue capacità nella costruzione dei tuoi soli.


Non riesci a scrivere la musica?


Male, ma l'esercizio è fondamentale anche per te, ti renderai conto che alla fine, quando sarai riuscito a ricostruire il solo riuscirai ad eseguirlo anche se non lo hai trascritto.


Un saluto e buon sax.

Selmer Super Action II

Ciao a tutti gli amici del blog, oggi ho voluto postare la foto del mio contralto Selmer Super Action II completamente smontato.
Molti di voi avranno sicuramente ricevuto i video fatti da me durante lo smontaggio e rimontaggio del sax. A tutti coloro che invece non hanno ancora ricevuto i video consiglio di non avere fretta, come promesso riceverete i link per vederli in modo da potervi fare un'idea del lavoro che c'è dietro ad una revisione dello strumento. 

Volevo rispondere a Fausto pubblicamente per essere d'aiuto anche a tutti gli altri iscritti al blog ...

mi chiedeva se è un lavoro che può essere fatto da  tutti. 

Come dico sempre a chi mi chiede consigli su alcune problematiche dello strumento, la difficoltà aumenta in base alle capacità soggettive verso questo tipo di lavori. 
Io personalmente ho conosciuto sassofonisti veramente bravi che però al proprio sax non hanno mai sostituito un pannello da soli.
Ripeto, è molto soggettivo, con i miei video puoi renderti conto di come dobbiamo muoverci, il singolo deve essere consapevole delle proprie capacità manuali e saper riconoscere i propri limiti.

Ricordo a tutti che basta un sughero saltato per mandare all'aria il setup dello strumento.

Ciao a tutti e buon sax ...  

                                     

Il sax, quando iniziare a studiare

Ciao a tutti,

spesso mi viene chiesto a che età è opportuno iniziare a studiare il sax. Questo strumento, come del resto tutti gli strumenti musicali, non hanno secondo me  un'età specifica per iniziare a suonarlo, la cosa basilare è avere la passione per la musica e per lo strumento che si decide di imparare a suonare.

Non è mai troppo presto, ne tantomeno troppo tardi.

Ci sono alcuni strumenti che non sarà possibile iniziare a suonare molto presto per la loro grandezza, un sax baritono sarà sicuramente difficile da gestire tra le mani di un bambino di 5-6 anni, ma questo non vuol dire escludere un sax ad un bambino molto piccolo, possiamo iniziare ad avvicinarlo a questo strumento fantastico con un soprano curvo.

Anche una persona adulta, non deve ritenersi escluso da poter iniziare a suonare il sax. Volontà e passione permetteranno a tutti di realizzare questo che non è un sogno, basta volerlo.

Mi piacerebbe suonare il sax ma sono troppo vecchio non esiste ...

Provare è il punto di partenza, studiare e appassionarsi, il resto viene da se ...

Un saluto a tutti e buon sax.


Padronanza del becco!

Fantastico,
allenarsi col solo becco è veramente importante.


Molti non conoscono l'importanza di studiare con il solo becco, anche io quando ho iniziato a studiare il sax non ho mai suonato solo con questa parte del sax che fra l'altro e una delle parti che fanno la differenza.


Il mio maestro non mi aveva mai fatto fare questo tipo di esercizio, ma nel momento in cui un mio vecchio amico mi indirizzò verso questo tipo di studio, capii subito che purtroppo avevo sprecato un pò di tempo del mio studio.


Non è mai troppo tardi  ...


Anche tu se non conosci questo tipo di esercizio non perdere tempo, è importante e non puoi non farlo.


Inizia con l'emissione di alcune note tenendo la nota ferma senza vibrato e naturalmente lunga ...
Ringrazio i miei amici che hanno già ricevuto materiale che parla di questo tipo di esercizio invitando anche te a far parte attiva del blog iscrivendoti.


Un saluto e come sempre buon sax a tutti.

Modifica delle ance

Ciao a tutti,


volevo rispondere ad alcuni amici con questo post in modo da poter essere d'aiuto anche a tanti altri.
Il video ricevuto per la modifica delle ance è un video sicuramente utile che insegna come recuperare ance che andrebbero altrimenti gettate, ma non è possibile pensare che un'ancia possa durare in eterno.


Le ance hanno una propria durata, la si può allungare con l'ausilio del video, ma arriva per forza il momento in cui l'ancia deve essere gettata.


Volevo chiarire che è importantissimo trovare il setup bocchino-ancia più giusto alle proprio esigenze, dopodichè con il video potrete imparare a  fare piccoli aggiustamenti a quelle ance che non vogliono proprio suonare.


Come dico sempre ai miei amici è difficile trovare subito un'ancia che suona bene appena montata, ma con piccoli aggiustamenti, anche da un'ancia mediocre si può tirare fuori una discreta ancia.






Ancora un saluto a tutti e buon sax.

Grazie a tutti

Un saluto e un grazie a tutti gli iscritti che anche in questo periodo hanno partecipato attivamente al blog.

Cerco sempre di rispondere alle vostre domande in tempi brevi cercando di riuscire a risolvere quei piccoli problemi che si possono presentare durante lo studio.

Come sempre ricordo che sono proprio le vostre domande ad arricchire il blog.

Un saluto e buon sax a tutti.....